
MORGANO
Rigenerazione Urbana e Landscape Fluviale: Il Nuovo Volto di Morgano (TV)
Come si riqualifica il centro di un borgo immerso in un'area protetta, coniugando la tutela storica alla transizione ecologica? Il progetto esecutivo per il centro di Morgano, nel cuore del Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, risponde a questa sfida attraverso un approccio simbiotico tra architettura, mobilità dolce e biofilia.
L'area, solcata dal fiume Sile e dal fiume Rio, viene ripensata attraverso macro-interventi integrati volti ad azzerare le barriere architettoniche e a istituire nuove centralità pubbliche:
1. Una Piazza Allungata Verso il Sile:
Il sagrato della Chiesa di San Martino Vescovo cessa di essere un parcheggio asfaltato e si trasforma in un'ampia area pedonale. La scelta compositiva chiave è l'invarianza volumetrica a giorno: l'asse prospettico tra la Chiesa, il campanile e il fiume viene liberato da qualsiasi nuova costruzione fuori terra. Per preservare le larghe vedute paesaggistiche, le nuove funzioni logistiche sono state integrate in un edificio interrato a falda inclinata, che funge da belvedere ipogeo sul Sile.
2. Il Parco Lineare e la Rete di Mobilità Dolce:
La connessione tra il tessuto urbano consolidato e l'ecosistema del Parco del Sile avviene tramite la creazione di un parco lineare d'argine. Un corridoio ecologico attrezzato per la sosta e il transito ciclo-pedonale. In linea con i criteri di biodiversità locale, l'asse fluviale viene rimboschito con filari di pioppo, essenza autoctona ideale per il bilancio di carbonio e l'integrazione paesaggistica. Una nuova pista ciclabile d'unione connetterà capillarmente il centro, il parco d'argine e i poli sportivi.
3. Sport Innovativo e Rifunzionalizzazione Parrocchiale:
Le aree ricreative parrocchiali esistenti vengono potenziate inserendo discipline integrate dedicate alla socializzazione giovanile: un percorso per il tiro con l'arco e un'area attrezzata per il parkour. In coerenza con la tradizione costruttiva locale e l'approccio carbon-neutral, tutte le strutture sportive e gli arredi urbani (dalle sedute ai supporti) saranno realizzati interamente in legno strutturale.
4. Infrastrutture per la Collettività e il Mercato:
Un masterplan che dimostra come l'architettura contemporanea e l'ingegneria del territorio possano operare in sottrazione visiva e addizione ecologica, migliorando la leggibilità degli spazi e la qualità della vita dei cittadini.